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Bohème Torre del Lago

Il Rodolfo di Oreste Cosimo coniuga freschezza vocale, un timbro piacevole e una buona risoluzione degli acuti.

Nell’aria del primo quadro descrive se stesso tra spavalderia e poesia, suscitando un’immediata simpatia. La salita al Do alla fine della frase alternativa “La dolce speranza…” è sicura e di grande effetto. Così come non manca di causare meraviglia la grande tenuta di fiato sul “Vi piaccia dir.”che conclude l’aria e scatena applausi entusiasti e meritati.

Musicandosite

Loredana Atzei

 

Oreste Cosimo è un Rodolfo appassionato e vigoroso, poeta e sognatore ma traboccante di vitalità giovanile. Il canto è esteso e voluminoso, brillante ed assai modulato, con slanci verso l’alto di controllata intensità. Dispiega con ampiezza le melodie e conferisce una notevole carica drammatica agli ultimi due quadri.

Opera Libera

La corretta linea di canto e la personalità interpretativa del cantante che già si intuiva agli esordi contribuiscono a costruire un personaggio molto credibile, vero bohémien contestatore, reso scenicamente grazie alla figura giovane ed esuberante. Assieme ad Alessandro Luongo, il tenore è probabilmente quello che recita meglio di tutti.

Opera Click

Rodolfo è nelle mani di Oreste Cosimo: tenore dalla voce calda, generosa, di lucido smalto, fluida e raggiante, di bella presenza scenica e grande comunicativa. Doti che subito conquistano la simpatia generale. Forse solo l’interprete in se stesso latita un po’, ma vista la serata…

Teatro.it

Oreste Cosimo è un Rodolfo che, pur risentendo comprensibilmente dei tempi troppo lenti, riesce a imporsi in virtù del bel timbro tenorile limpido e del fraseggio curato. Pur registrando una buona performance nel complesso, Cosimo dà il meglio nei duetti con Mimì ai quali infonde un sentito patetismo senza però scadere nella lacrima.

L’Ape Musicale

Lucia nizza

No menos importante fue el tenor Oreste Cosimo (Rodolfo) quien, sin embargo, en comparación con su compañera, se mantuvo más orientado hacia lo lírico puro-ligero, sobre todo en las partes agudas de su canto tanto durante el dueto final al unísono con la soprano del primer cuadro (retocada una octava por debajo para el agudo), y en el dueto final del cuarto acto. Sin embargo, su fraseo es nada monótono, su dicción es clara y su squillo d’impeto es apreciable (bella y limpia se escuchó la nota sostenida de «esperanza» en su aria principal).

Non meno importante è stato il tenore Oreste Cosimo (Rodolfo) che però, rispetto al suo compagno, è rimasto più orientato verso la lirica pura-leggera, soprattutto nelle parti acute del suo canto sia durante il duetto finale all’unisono con il soprano che nel prima scena (ritoccata un’ottava sotto per gli acuti), e nel duetto finale del quarto atto.  Tuttavia, il suo fraseggio è tutt’altro che monotono, la sua dizione è chiara e il suo squillo d’impeto è apprezzabile (bella e pulita la nota sostenuta di “speranza” che si sentiva nell’aria principale).

Pro Opera

il Rodolfo brillante – soprattutto a partire dal secondo quadro – di Oreste Cosimo,

Operclick

Oreste Cosimo is, for us, a discovery. The young tenor has embarked on an international career that is obviously very promising: the voice is wide, efficiently projected, particularly beautiful in the middle range, crowned by a outspoken high note; and above all, it possesses those colors, both virile and tender, which make the incarnation of the character very moving, all the more so as the singer doubles as a very convincing actor, particularly at ease on the stage, and that the Belcanto style is perfectly respected – with a very neat singing line and an expressiveness that is at once sober and touching. The public celebrated the young singer, who is expected again in May/June in the role of Rodolfo (La bohème), which should fit him like a glove!

Premiere Loge

What a beautiful couple this Lucia forms with her Edgardo! He is Oreste Cosimo, whose sunny timbre is marvelous in the heart’s outbursts, darkens for the final despair, with permanently a lot of elegance in the half-tones and precision in the chiseling of the words.

Diapasonmag

Two new stars of the Nice Opera

Oreste Cosimo in the role of Edgardo, the lover, develops a more abrupt singing which offers an interesting contrast with the innumerable nuances developed by his partner. Solid in the duet ” Sulla tomba che rinserra “, the voice of the young tenor (artist to follow closely) blossoms easily with a high notes to overcome the difficulties of the score. It remains always charming

Classique c’est  cool